La spalla è composta da tre ossa principali, la scapola, l’omero, la clavicola, e un sistema di articolazioni fra loro interposte, con muscoli, tendini e legamenti. La spalla è l’articolazione più mobile del corpo umano, permette un ampio movimento nello spazio, nonché è la leva che ci permette di prendere pesi. Per quanto riguarda l’esecuzione del movimento dell’arto superiore vengono chiamati a collaborare una serie di muscoli che si attivano a seconda dell’arco di movimento che si và ad effettuare. Questo complesso muscolo tendineo, che consente la rotazione del braccio e la sua elevazione, è costituito da uno strato più superficiale chiamato Deltoide e da uno più profondo chiamato cuffia dei rotatori. Essa è composta dal sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare; ed è situata nello spazio sotto-acromiale, cioè quello compreso dall’acromion in alto e dalla testa dell’omero in basso, questa struttura è molto spesso interessata da sintomi dolorosi. La spalla è soggetta a grandi sollecitazioni, che possono causare, lesioni, più o meno gravi, sia nella pratica sportiva, sia in alcuni lavori fisici pesanti.

I lavori fisici che hanno dei movimenti particolarmente ripetuti come quelli che comportano il sollevamento di materiali pesanti, possono nel tempo consumare o lesionare la spalla. Anche alcuni sport come il tennis, la pallavolo, il baseball etc. possono sovraccaricare funzionalmente la spalla e causarne danni di grave entità. Ovviamente le lesioni possono essere anche traumatiche quindi causate da cadute, colpi diretti.