Le domande e le risposte fornite in questa pagina sono puramente indicative e non impegnative.

Le F.a.q. in questo sito sono fornite a solo scopo divulgativo e conoscitivo senza  fornire alcun dato e alcuna diagnosi certa.

Tuttavia per un servizio migliore e una diagnosi personalizzata è necessario rivolgersi al proprio medico o all’ortopedico. 

Si declina ogni responsabilità nella correttezza delle risposte.

 

1) Cosa è l’ Ortopedia?

R. L’Ortopedia è una branca della medicina che studia l’apparato muscolo scheletrico e le patologie che lo riguardano.

2)Ho un frequente dolore alla mano e formicolio, quale potrebbe essere il mio problema?

R. Sè il formicolio ed il dolore alla mano sono localizzati tra le prime tre ed alla parte interna del quarto dito, sopratutto la notte, si potrebbe pensare, ad una sindrome del tunnel carpale. Per una diagnosi più certa l’ortopedico dopo la visita vi indicherà gli esami corretti da eseguire.

3) Il dito della mia mano si blocca e fa uno scatto, come posso risolvere?

R. Il sintomo indica, il cosi detto dito a scatto, ovvero un ispessimento della guaina sinoviale o della puleggia dei tendini flessori del dito. E’ consigliata una visita ortopedica. Sé l’ipotesi diagnostica fosse confermata da un’acurata visita specialistica, vanno praticate, sotto controllo medico, terapie antinfiammatorie di tipo farmacologico e fisioterapico. Persistendo ulteriormente il problema si rende necessario l’intervento chirurgico di tenolisi, cioè di liberazione del tendine.

4) Ho la cipolla al primo dito del piede con le dita deformate, quali sono le soluzioni a questo problema?

R. La patologia di cui soffre il paziente è l’alluce valgo, comunemente caratterizzato dalla deviazione verso l’esterno del primo dito del piede, a cui si può associare la deformità delle altre dita. Si può presentare come patologia assestante o nel corso di altre patologie come ad esempio l’artrite reumatoide. Le soluzioni a questa patologia, dopo un accurato studio radiologico ed una visita ortopedica, sono normalmente di tipo chirurgico, oggi attuabile anche con tecniche mini-invasive.

5) Mi si presenta ogni mattina quando mi alzo un forte dolore al tallone , di cosa soffro?

R. Un ipotesi verosimile può essere un infiammazione della fascia plantare, dove tipicamente presenta con un dolore sotto il tallone. La soluzione, una volta accertata la diagnosi tramite visita clinica ed esami strumentali, è complessa, implica misure terapeutiche fisiche, farmacologiche e ortesi. Un nuovo metodo, molto valido, che rientra tra le terapie fisiche, sono le onde d’urto focalizzate. Tramite un manipolo poggiato sulla pianta del piede che emette delle onde acustiche ad alta intensità si produce un effetto “rigenerativo” dei tessuti.

6) Dopo uno scontro durante una partita di calcio ho dolore al ginocchio ed è gonfio.

R. Prima di una visita specialistica da un Ortopedico, nell’immediato è utile applicare la borsa del ghiaccio sul ginocchio per alleviare sia il dolore che il gonfiore. Spesso capita che uno scontro nel corso di una partita di pallone determini un trauma contusivo-distorsivo del ginocchio con possibili lesioni dei legamenti o dei menischi, o più raramente danni ossei o condrali. Il trattamento di questi danni deve essere affidato ad un ortopedico specialista.

7) Sono un uomo di 70 anni ed ho un dolore persistente al ginocchio e periodicamente si gonfia leggermente.

R. Nel sospetto che una persona di 70 anni possa soffrire di qualche forma di artrosi, è importante eseguire un corretto studio radiologico, per verificare le condizioni del ginocchio e decidere assieme all’ortopedico la terapia adeguata nel caso in questione.

8) Ho un forte dolore alla spalla, il medico mi ha prescritto una ecografia, che ha evidenziato una tendinopatia calcifica dei tendini della spalla. Quale è la terapia migliore da seguire?

R. Lo specialista indicherà le terapie da seguire che in questi casi sono, farmacologiche e fisioterapiche, intese come esercizi riabilitavi e terapie con mezzi fisici come le onde d’urto focalizzate, che costituiscono una delle principali armi a nostra disposizione eventualmente associate ad una terapia farmacologica.

9) Sono una Donna di 70 anni ho avuto una frattura al braccio DX e l’ho avuto bloccato per un mese. Guarita la frattura l’Ortopedico mi ha diagnosticato una spalla congelata. Quale è la terapia meno invasiva e veloce per risolvere il mio problema?

R. Sicuramente la terapia migliore in questi casi è un ciclo di trattamento con le onde d’urto focalizzate associato ad una mobilizzazione articolare con l’aiuto di un buon terapista.

10) Ho un dolore all’anca che scende fino al ginocchio, soprattutto dopo una lunga camminata. Quale può essere il mio problema?

R. Il primo consiglio è quello di effettuare una visita accurata da un ortopedico, per poter individuare l’origine del dolore e poter decidere a quale tipologia di esame doverla sottoporre. Verosimilmente il dolore può venire dalla colonna lombare oppure dall’articolazione dell’anca, quindi è sicuramente utile fare una radiografia della colonna lombare e del bacino in carico da sottoporre allo specialista ,che con l’ausilio dell’esame clinico farà una diagnosi precisa e assegnerà una terapia adeguata al suo caso.

11) Sono un uomo di 43 anni, ho subito un intervento di protesi all’anca per una osteonecrosi, quali sono gli sport che posso svolgere senza pericolo.

R. L’Ortopedico valuterà la sua situazione nello specifico. In linea generale gli sport consentiti dopo questo tipo di intervento sono sport che non creano contraccolpi durante la loro pratica, ad esempio la corsa è sconsigliata poiché il contraccolpo del piede che tocca terra si ripercuote fortemente sull’anca. Uno degli sport consigliati è il nuoto, come seconda scelta abbiamo il ciclismo con qualche prudenza.